lunedì 29 giugno 2015

#53: Immortale Odium

  Ho cominciato a leggere Rino Cammilleri un po' di tempo fa. Nel senso che ho letto L'inquisitore, Il crocifisso del Samurai e ora anche Immortale Odium. Niente male. A me piacciono i romanzi storici e quando poi sono in grado di trovare dei riscontri nella mia (pressochè assente) preparazione storica, sono in brodo di giuggiole. Insomma, un conto è leggere qualcosa che parli di draghi, fate, hobbit e quant'altro, un conto è invece leggere qualcosa sì di completamente inventato ma anche didattico. Facilmente didattico. Insomma, la faccenda del miele e della medicina per Lucrezio. O per quell'altro famoso, della Gerusalemme Liberata. Stesso concetto. Se ti diverti, impari di più e meglio.


  La storia riguarda una serie di assassinii in un tempo volutamente imprecisato dopo la caduta dello Stato Vaticano. Due preti napoletani sono incaricati dell'indagine, ad essi si aggrega un commissario di polizia. La trama è avvincente (se non hai già letto L'inquisitore, però). Gli interventi a capitoli alternati di un misterioso vecchio, in grado di vedere i fili dei burattinai mentre racconta a ignoto interlocutore (ignoto fino alla fine, quando infine viene rivelata l'identità di entrambi questi personaggi), sono forse noiosi se non si è interessati ai misteri sulla carboneria o sulle sette massoniche e le loro attività in Europa. Il libro però vale la sua lettura. Non appena ho i soldi potrei addirittura comprarlo.


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