Ok, lo so che devo scrivere la tesi e leggere i libri di autori interessanti come Alberto Ricciardi o comunque navigare fra editori improbabili su Google Libri in cerca di libri inesistenti (addirittura ho trovato, di un numero di una rivista, la Mediaeval Academy of America, una versione anteriore di due secoli circa alla reale pubblicazione...). Evidentemente, non lo sto facendo. Però ho letto tutta la Trilogia della Fondazione di Asimov, senza tuttavia i due prequel e i due sequel. Credevo che fosse una palla pazzesca, mi aspettavo una noia mortale a causa dell'arco di tempo che la narrazione avrebbe dovuto riempire. Mille anni, sul serio? E tutto sulla storia di una parascienza, la psicostoriografia, e sul grande progetto di Hari Seldon. Palloso fin dall'inizio
E. Invece. No.
Ho letto Cronache della Galassia. Ho letto Il Crollo della Galassia Centrale. Ho letto L'Altra Faccia della Spirale.
Ho letto Cronache della Galassia. Ho letto Il Crollo della Galassia Centrale. Ho letto L'Altra Faccia della Spirale.
E sono completamente convinta che chiunque mi abbia tenuta incollata a qualche centinaio di pagine che parlano solo di avvenimenti cronologici che coprono lo spazio di 400 anni (solo 400, ma forse è meglio così. Devo leggere quelli dopo...) sia UN GRAN GENIO. E la cosa assurda è che ho scelto la Trilogia come lettura da corriera e quindi ci ho messo veramente tanto tempo rispetto ai miei standard di lettura, perchè un po' leggevo in corriera, un po' a casa prima di dormire, un po' mentre stavo dietro a mio fratello mentre faceva i compiti. Ho avuto addirittura un momento di ateismo blasfemo, l'idea malsana, più o meno a metà del Crollo della Galassia Centrale di chiudere il libro e mollare tutto, perchè non riuscivo effettivamente a starci indietro. Ho resistito solo per principio, e mi è andata bene. Ovvio che ci sono dei punti più interessanti, meno interessanti, noiosi, estremamente noiosi, ma è la storia in sè che ti fa pensare che da qualche parte le cose devono finire, bene o male. Nessuno dei personaggi è simpatico, nessuno è antipatico. La storia stessa ti costringe a leggerla, ad affezionarti in un qualche modo perchè vuoi sapere come andrà a finire! E poi, vogliamo parlare delle idee in nuce all'interno della Trilogia? La Psicostoriografia? Volete parlare di psicostoriografia? Be', io ho fatto delle wikiricerche e quest'uomo ha scritto questi libri dal 1951 al 1953. Ne ha sfornato uno per anno, il che è encomiabile, ma lui ha parlato di Psicostoriografia, di Mule, di Seconda Fondazione all'inizio degli anni Cinquanta del secolo scorso. Scusate se ve lo faccio notare. Lo so, il Novecento ha sempre avuto il pallino, un po' come l'Ottocento, di cercare di analizzare le masse, il loro modo di pensare e di descriverne filosoficamente e scientificamente l'andamento, ma Asimov dimostra, oltre ad aver capito bene come funzionia la massa, quali sono invece le pecche. Branchi di pecore guidati da Individui. E poi, a parte tutte quelle robe alla Dune come l'utilizzo microscopico dell'energia atomica, le armature fatto di campo di forza, il controllo mentale che può essere appreso e il Grande Impero, la Fine-Non Fine. Queste sono tutte cose che io apprezzo, quindi inutile dilungarmi oltre: la Trilogia mi è piaciuta, non ho dovuto prenderla in prestito in biblioteca (anche perchè sembra che mio nonno fosse un accanito lettore di fantascienza in ogni sua forma e anche discreto inventore! E noi abbiamo in mansarda un paio di scaffali pieni dei suoi libri! Stelle Cadenti! L'ultima volta che sono andata su in mansarda da sola mi sono portata dietro coperta e scaldino, perchè fa discretamente freddo, e ci sono rimasta per più di un paio d'ore soltanto a leggere...), la rileggerò a breve. Ah, e io non credo nel Progetto Seldon. Amen.











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