Certi libri, come Il mio inverno a Zerolandia o Diario di una schiappa si rivolgono a un certo tipo di pubblico, o, almeno, questa è l'intenzione. Nel momento in cui un libro parla di adolescenti, per forza deve essere letto da adolescenti. In questo modo risulta un po' come un manuale di "cosa fare prima dei 20 anni". Nella mia umile e modesta opinione, non a tutti i gruppi sociali piace sentir parlare di se stessi. Mi spiego. Attualmente sto leggendo per l'università un libro di Laura Ricci sulla cosiddetta paraletteratura e i suoi sottogeneri. Tralasciando alcuni concetti sui quali, come lettrice, non sono d'accordo, Ricci dice che alle classi sociali umili (mi sembra parli di contadini, ma non ne sono così sicura) non piace sentir parlare di azioni umili che compirebbe quotidianamente, inerenti alla povertà o a qualcosa del genere, suppongo. Forse, piace di più ai "ricchi" leggere e piangere sulle miserie del genere umano. Comunque. D'Avenia. Mi sono chiesta: agli adolescenti piace sentir parlare di adolescenza, moti adolescenziali e quant'altro? A me, sarebbe piaciuto leggere i succitati romanzi, ora che li ho letti in qualità di tweenager? Probabilmente, no. Non che siano libri brutti, per carità. Bianca come il latte, rossa come il sangue è addirittura una bella storia strappalacrime, narrata in prima persona a una giovane anima innocente e fresca. Cioè, tradotto, è il libro scritto da un uomo che rimembra la propria gioventù, fingendo di scrivere con la voce di un giovane d'oggi (mentre se avesse dato voce al proprio giovane e adolescente Sè, il signor D'Avenia, classe 1977, fonte Wikipedia, avrebbe dovuto usare linguaggio e atteggiamento di un giovane di ieri...). Io ammiro quello che D'Avenia ha fatto: ha sfruttato la sua esperienza di insegnante per comporre libri (al plurale) dal contenuto toccante e poetico. Chapeau. Comunque, a me il libro non è sembrato tutta questa grande mimesi della realtà come invece si vuole presentare. Curiosità spicciole:
Alessandro D'Avenia ha un sito
Ha una vera vocazione da insegnante
Poteva fare il modello
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