martedì 21 maggio 2013

# 2: Testimonianze di uno zing

Innamorarsi di un completo sconosciuto nel giro di pochi secondi prima di un esame?

Io l'ho fatto.

Certe persone credono che avere un atteggiamento carino e gentile e molto affascinante sia più che innocente. Il tipo in questione ha gli occhi grandi e marroni, quel giorno indossava un maglione con le maniche a righe (stile college americano) e molta, moltissima simpatia. Io credo nei colpi di fulmine, così come credo nella castità prima del matrimonio e nei litigi dopo il matrimonio. Sono cose inevitabili, tappe obbligate del percorso. Non credo che lui se ne sia accorto - intendo del fatto che io mi sentissi veramente attratta da lui, anche se non fisicamente. Ma questo è un mio vecchio problema -, ma io sì, anche perchè mi sono accorta con mio grande orrore di stare rispondendo ad un atteggiamento flirtatorio con un atteggiamento flirtatorio.

Ritengo la cosa un fatto naturale: se a un uomo, nell'accezione "essere maschile", piace una donna, accezionata femmina, ci prova per un istinto naturale. Come quel babbione di autista per colpa del quale io mi sto realmente dannando l'anima, con la differenza che lui, l'autista, ha fatto il carino per un'intera settimana prima di dirmi che era fidanzato, mentre l'altro, il carino dell'esame, non lo vedrò mai più. 


Non ci posso fare granché. Resta comunque certo che ho avuto ancora una volta la certezza che il bello è negli occhi di chi guarda.

Ad esempio. L'autista, A., non è oggettivamente bello.  Mia sorella, che ha veramente buon gusto - beata lei! - in fatto di uomini, ha confermato che non è bello. Eppure io ho ancora una notevole secchezza delle fauci ogni volta che lo incontro.


Stupida zebra. Gli ormoni, chimicamente attratti da ciò che simile non è, fanno di testa loro. La Natura è ingiusta nei confronti del nostro cuore ed è assolutamente tiranna per la nostra testa.

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