Quante possibilità ci potevano essere che due persone con lo stesso nome potessero intrecciare così formidabilmente le loro vite? Come è stato possibile che John Green e David Levithan abbiano prodotto a quattro mani un'opera a due voci allo stesso tempo familiare ed estraniante? Mi è piaciuto. Non mi è piaciuto. L'amico omossessuale di Will Grayson 1 è vistoso, rumoroso, più sgargiante sicuramente rispetto alla media di omosessuali che conosco io. Più simili al Will Grayson 2, effettivamente, la cui vicenda di vita è abbastanza traumatica da far compatire pesantemente il personaggio. Non ho capito se è un romanzo solo di crescita (gli opposti, oltre ad attrarsi, tendono anche a smussarsi a vicenda per incastrarsi meglio l'uno con l'altro) o anche e soprattutto di omosessualità. Le due cose purtroppo tendono ad escludersi, perchè l'identità fluida ma negata di Will 2 diventa meno fluida e aperta, scontrandosi con il monolite di Tiny aka l'amico esuberante. John Green è uno dei miei autori per Giovani Adulti, di quelli che consiglierei a occhi chiusi, mentre non avevo mai letto niente di David Levithan. Mi è piaciuta molto l'idea dei capitoli alternati (mi ricorda Strane Creature di T. Chevalier, di cui parlerò fra un centinaio di post probabilmente). Qualche commento? A voi è piaciuto?
Ps Sul mio giudizio influisce moltissimo il fatto che questo è stato il primo o il secondo libro che io abbia mai letto sul Kindle ed è stato molto scomodo, perchè era stato trascritto in corpo 20 e ci ho messo un'eternità e mezzo a finirlo. (seconda rilettura, vedi post #50)
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