Il resto del libro parla delle indagini della polizia, anche se non è l'argomento principale. Ciò di cui veramente parla il libro è la vita che va avanti dopo la morte di Sue, ciò che succede alla sua famiglia, al signor Harvey, ai suoi amici. In pratica è tutta una tirata sulla rielaborazione del lutto, sulle varie fasi e sul fatto che quasi ogni personaggio reagisce in modo diverso. Insomma, la mamma di Sue tradisce il marito con l'investigatore che segue le indagini. Il padre quasi impazzisce. La sorella viene continuamente confrontata con Sue finché non riesce a emanciparsi completamente dal suo ricordo e alla fine si sposa. Un'amica/non-amica di Sue può vederla e tutta la sua vita è influenzata da questo. Susan stessa vive in questa specie di Paradiso personale in cui conosce altre anime. In questo posto lei può costruire o modificare ciò che la circonda, oltre a vedere ciò che accade sulla Terra e cercare di intervenire o farsi sentire dai suoi cari.
La cosa più interessante è forse la storia da serial killer sul signor Harvey, che non viene narrata, ma che sarebbe stato un colpo di genio approfondire. Insomma, si tratta di un thriller. Comunque, non è stato un libro molto emozionante e avevo aspettative maggiori su questo romanzo. Sorry. Però la copertina del libro mi è piaciuta. Un sacco. Ecco perchè sono rimasta imbrogliata.










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